Amrabat, dall’inferno al paradiso: adesso Italiano ha un uomo in più

Il centrocampista Marocchino ha realizzato la sua prima in rete in maglia viola, ma la serata sembrava aver preso una piega poco piacevole

Il grande protagonista di ieri, senza nulla togliere ad altri come Odriozola e Nico Gonzalez, è stato Sofyan Amrabat. Il marocchino, scelto esclusivamente per la squalifica di Torreira, ha sorpreso anche i più scettici, nonostante, proprio per un suo errore, la Fiorentina stesse rischiando il pareggio. Amrabat, infatti, è stato protagonista sia positivamente che, sul gol dello Spezia, negativamente. Ma riuscire a riscattarsi non è mai facile, soprattutto dopo un errore così grossolano. Proprio per questo bisogna dare tutti i meriti del caso al 25enne marocchino che, con un destro letale, ha trafitto la porta difesa da Provedel. Amrabat, che originariamente nasce come mezz’ala, ieri ha dovuto sopperire alla mancanza di Torreira, agendo come regista. E’ vero, la pulizia e la sicurezza che da l’uruguayano sono sicuramente più evidenti, ma il centrocampista africano non ha assolutamente sfigurato, anzi. Tanti palloni giocati e altrettanti recuperati, buon timing nel palleggio e grande uso del fisico (la cosa che gli riesce meglio). E’ chiaro, in quella situazione (gol di Agudelo), la palla va scaricata al portiere, senza se e senza ma. Quell’errore poteva costare carissimo alla Fiorentina, ma proprio il marocchino, come se sentisse di dover farsi perdonare, ha realizzato la rete del 2-1.

Un urlo di liberazione, un’esultanza di gruppo, di quelle che significano compattezza e unione, e i complimenti del mister. Una serata partita bene, distrutta in un attimo, ripresa di rabbia. Erano quasi due mesi che Amrabat non giocava in maglia viola (complice la Coppa d’Africa), ma se queste sono le premesse, possiamo chiaramente dirlo: Firenze e la Fiorentina, adesso hanno un uomo in più.