Calamai e le sue pagelle del giorno dopo: i 10 paragoni di Vlahovic

Questa volta Luca Calamai fa una pagella del giorno dopo tutta particolare e bastata soltanto su Dusan Vlahovic

Stavolta non dieci voti ma dieci paragoni. Tutti nel nome di Dusan Vlahovic. In cosa si avvicina il giovane fuoriclasse serbo ai grandi attaccanti della storia viola? Con la salvezza praticamente in tasca possiamo permetterci di scherzare un po’ su questo tema.

DI BATIGOL – La potenza dell’argentino. Inarrestabile quando accelerava in verticale palla al piede. Proprio come Dusan

DI MUTU – La freddezza e la tecnica nell’esecuzione dei calci di rigore

DI TONI – La capacità di difendere il pallone facendo in pratica reparto da solo

DI HAMRIN – La precisione nelle conclusioni. Dusan come Uccellino prende quasi sempre la porta

DI GRAZIANI – La generosità e la voglia di combattere su tutti i palloni

DI GILARDINO – L’abilità nel muoversi dentro l’area di rigore avversaria

DI PETRONE – Il mitico Pedro non l’ho mai visto giocare. Neppure in vecchi filmati. Aveva fascino e personalità. Come Dusan

DI ENRICO CHIESA – La rapidità e la violenza nelle conclusioni dalla distanza

DI BORGONOVO – La furbizia nel bruciare sul tempo i difensori avversari

Di MARASCHI – Il bomber del secondo scudetto segnava gol importanti. Esattamente come Dusan le cui reti pesano più di quelle di Cristiano Ronaldo.