Calamai: “Italiano? Da Spezia no sconti, anche per lo staff. Ribery può servirgli”

"Italiano? Non c'è stato alcun contatto tra Commisso e Platek, a Spezia sono piuttosto irritati."

Ai microfoni di Radio Bruno il giornalista Luca Calamai è intervenuto per parlare di Fiorentina tra mercato e nodo allenatore: “Italiano? Non c’è stato alcun contatto tra Commisso e Platek, a Spezia sono piuttosto irritati. Non ci sono margini per uscirne con baci e abbracci, non vogliono contropartite e lo staff di Italiano non ha clausola rescissoria e dunque si dovrà trattare singolarmente per portarli a Firenze. Come allenatore non si discute: ha fatto bene ovunque, è un progetto di allenatore molto bello ma andrà protetto e aiutato perché è “fragile” per un ambiente come Firenze. E non credo che Italiano, che mai ha allenato a certi livelli, venga qua e vada a imporre i giocatori di cui ha bisogno. Dovrebbe farlo, e spero che si batta per questo perché la Fiorentina spende per portarlo qua”.

Sul mercato: “Nico Gonzalez? Mi auguro che non sia una “risposta” a Gattuso, ma un segnale di ripartenza e voglia di fare. Non servono dieci giocatori di quel livello, ne bastano tre per far capire le reali intenzioni della Fiorentina. Ribery? Sinceramente, Gattuso non sapeva cosa farsene mentre Italiano è meno rigido, Inoltre gli può anche servire una figura così coinvolta e leale, non ha mai avuto a che fare con un big del genere che può aiutarlo. Molto però passerà dalla costruzione del centrocampo e dal nodo Milenkovic. La condizione della Fiorentina sembrava chiara: o rinnovo o cessione incassando molti soldi. Si sono dimenticati che di soldi al momento non ce ne sono molti in giro”.