Dragowski fuori per più di un mese: ora tocca a Terracciano

A partire dalla trasferta di Venezia, toccherà ancora a Pietro Terracciano difendere la porta viola

La Nazione si concentra su Bart Dragowski e Pietro Terracciano. L’infortunio in cui il portiere polacco è incappato nel finale di gara col Napoli è risultato infatti più serio del previsto ed è per questo che il polacco sarà costretto a rimanere ai box per almeno quattro settimane, nella migliore delle ipotesi.

A partire dalla trasferta di Venezia dunque, toccherà ancora a Pietro Terracciano difendere la porta viola, con l’ex Empoli che avrà tra i suoi obiettivi anche quello di tutelare la fama di «jolly» per la Fiorentina: su 23 presenze collezionate da quando si è trasferito a Firenze, San Pietro (come tanti lo hanno ribattezzato) ha contribuito a dodici successi e quattro pari, tra campionato e Coppa, ai quali vanno aggiunti sette ko.

Ma ci sono anche altri numeri del classe ’90 che inducono all’ottimismo: oltre agli 8 clean sheet fin qui ottenuti nella sua avventura viola, sotto certi aspetti il campano è parso più adeguato al nuovo stile di gioco di Italiano, che predilige la costruzione dal basso. Non è dunque un caso se nelle quattro gare disputate in questa stagione, Terracciano si sia limitato a fare solo cinque lanci lunghi (contro i tredici del polacco) e addirittura il 98,8% dei passaggi corti sia andato a buon fine.