FIFA 22: com’è la Fiorentina nel gioco di calcio più famoso degli eSports?

A pochi giorni dall’uscita del videogioco più amato, vediamo quali sono i valori dei calciatori viola nel nuovo titolo della EA.

Come ogni anno, l’attesa per il nuovo FIFA è sempre tanta da parte dei giocatori di tutto il mondo, curiosi di sapere quali novità avrà portato l’azienda videoludica statunitense nelle console degli appassionati. In casa Fiorentina, che da questa stagione ha intrapreso una partnership con EA Sports, c’era tanta voglia di conoscere i nuovi valori -i cd. overall- dei beniamini viola.

A seguito delle tante reti dell’anno scorso, il valore più aumentato tra i viola è stato ovviamente quello di Dusan Vlahovic, che si è meritato un overall di 78, destinato a crescere nella modalità Carriera, dove l’attaccante serbo, anche grazie alla sua giovane età, può salire fino a un totale di 85. Tra i nuovi arrivati, spicca Nico Gonzalez (77), con la sua velocità in grado di mettere in apprensione anche i difensori più forti del gioco e Odriozola, vero fulmine su FIFA e meritevole di un valore pari a 79. Anche Torreira non è da meno, grazie al suo 80, che può salire di ben 4 punti in Carriera. Tra i più performanti nel gioco, figurano anche il portiere Dragowski (77), Bonaventura (78) e Callejon (80). Quest’ultimo un po’ sopravvalutato forse dal gioco -considerando il suo reale rendimento attuale- beneficia di una velocità tale da essere uno dei migliori esterni destri nel nostro campionato (anche per una starter di Serie A su FUT).

In generale, la rosa della Fiorentina è stata migliorata, soprattutto con i nuovi acquisti che hanno alzato l’asticella della media-valori della passata stagione. Una squadra, quindi, più competitiva non solo nel rettangolo verde, ma anche in quello virtuale, dove i tifosi viola possono sbizzarrirsi a creare -o migliorare- l’organico di partenza in modalità Carriera. In questo must di FIFA, è possibile beneficiare di un discreto budget iniziale (circa 25 mil.) per incrementare il tasso tecnico della squadra. Per dirne solo una, diciamo che è possibile vendere il (purtroppo) partente Vlahovic -anche per rendere il tutto più realistico- e rimpiazzarlo, grazie ai circa 40 milioni del prezzo del suo cartellino, con bomber di tutto rispetto come Belotti e, magari, sfruttare il surplus per arrivare a un’ala destra come Berardi. Fantamercato, ovviamente, ma è proprio questo il divertimento in Carriera Allenatore, ossia cercare di migliorare la propria squadra del cuore per portarla -chissà- a raggiungere anche obiettivi più utopistici della Champions League. (Chi gioca con la Fiorentina, sa benissimo che nel giro di 3 stagioni -nel gioco- è ben fattibile portare anche il triplete a Firenze).

Da un punto di vista tattico, la Fiorentina si adatta bene, anche nel videogioco, al 4-3-3. Quarta e Milenkovic blindano -uno in velocità, l’altro di fisico- la porta di Drago, i terzini possono spingere e sovrapporsi alle ali alte e larghe, con un centrocampo che, partendo dall’agilità del pivot basso, può innescare, grazie agli strappi di Castrovilli e ai piedi saggi di Bonaventura, la rapacità di Vlahovic. Anche nelle modalità online, la Fiorentina di quest’anno non vi farà sfigurare, capace di essere letale nelle ripartenze -i dribbling di Nico e gli scatti di Callejon vi lasceranno a bocca aperta- e solida anche dietro, con un Martinez Quarta che è stato reso veramente arcigno e difficile da superare. Vero è, d’altronde, che i ricambi dalla panchina sono e restano una pecca anche su FIFA. Infatti, non sarà scontato, in particolare se in situazioni di svantaggio, riuscire a sorpassare gli avversari a causa della coperta corta in quasi tutti i reparti, un fattore che anche la Fiorentina in carne ed ossa ha sperimentato nei big match quest’anno.