Frey: “ Tenere Dusan fino a giugno non è facile, ma rappresenterebbe un segnale forte. Salto di qualità? Ecco cosa serve”

Frey torna a parlare della situazione della Fiorentina prima della sfida importantissima contro il Bologna di Sinisa Mihajlovic

Sull’edizione odierna della Gazzetta dello Sport troviamo una breve intervista a Sebastian Frey. L’ex portiere viola è interpellato a proposito di Bologna-Fiorentina e circa le ambizioni della squadra di Italiano.

Della Fiorentina il transalpino apprezza la voglia di giocare sempre. Il desiderio di esprimere le proprie idee, anche a costo di rischiare. Doti che si riassumono in personalità e carattere. Per Frey la squadra viola deve credere all’Europa e trovare la necessaria continuità di risultati, per il morale della squadra e della piazza. Qui secondo lui sta il salto di qualità, insieme alla permanenza di Vlahovic. Tenerlo fino a giugno non è facile, ma rappresenterebbe un segnale forte. Frey spende belle parole anche per Italiano che sta gestendo bene la rosa. Il suo pregio è quello di saper coinvolgere tutti i giocatori.