Guerini: “La Fiorentina deve approfittare di questa condizione per azzerare tutto e ripartire”

Guerini parla del rapporto con la società

Vincenzo Guerini, ex giocatore e dirigente della Fiorentina, è da poco entrato a far parte dell’organigramma del Catania, queste le sue dichiarazioni:

“Più tranquillità col +10? Sono d’accordo, penso che i Viola si possano togliere delle soddisfazioni, d’ora in poi. Ha una fortuna e può programmare in anticipo la stagione prossima. La società può compiere delle scelte, di chi condurrà la gestione tecnica agli aspetti inerenti il mercato. Azzerare tutto e programmare. Senza promettere, ma badare ai fatti che nel calcio sono tutto. Le difficoltà? Ho vissuto cinque anni con i Della Valle che ringrazio ancora per l’opportunità datami. E per aver potuto ammirare grandi giocatori, specie con Montella. Mi ha stupito il passaggio di consegne con la gestione delle campagne acquisti rivelatesi fallimentari.

 

 

 

 

Il Covid è un’insidia per tutte le squadre, non solo la Fiorentina. La società deve prendere delle scelte precise, mettere a disposizione un budget che il direttore sportivo può utilizzare per costruire un bel gruppo di calciatori. Così facendo, con unità fra tecnico e Ds, la squadra può lavorare in tranquillità. Col ciclo di Montella si era creata una perfetta sintonia, con Macia soprattutto in grado di creare una squadra che faceva stropicciare gli occhi. Mi son divertito tanto, anche senza avere potere decisionale. La gestione del comparto tecnico? La scelta dell’allenatore deve essere condotta da ambo le parti, valutando i profili. Faccio l’esempio dell’Atalanta con la proprietà che vigila su tutto, ma con la direzione tecnica disegnata dalla coppia Sartori-Gasperini. Prandelli non più allenatore? Dirigo la gestione tecnica del Catania e so di non voler più ricoprire l’incarico d’allenatore. Se vogliamo costruire qualcosa, è necessario a farlo attorno ai migliori. Cito Vlahovic che sta facendo molto bene e non può lasciare Firenze per la Juventus di turno.”