Jacobelli: “Mendes non assiste Gattuso. Italiano va lasciato lavorare”

"C'è stata una discrepanza che poi è diventata una frattura insanabile tra ciò che Gattuso pensava si potesse ottenere ciò che la Fiorentina intendeva fare. Però c'è da sottolineare come l'allenatore abbia lasciato sul tavolo un biennale per un totale 5 milioni di euro."

Xavier Jacobelli, direttore di Tuttosport, è intervenuto per analizzare i motivi della rottura tra Gattuso e la Fiorentina, ma non solo. Queste le sue dichiarazioni: “Va sgombrato il campo dagli insulti che sono stati diffusi nei confronti di Gattuso. Un tecnico di quel calibro, nel momento in cui ha accettato i viola, ha ricevuto garanzie sul completamento dell’organico anche se poi è chiaro che è la società che decide. C’è stata una discrepanza che poi è diventata una frattura insanabile tra ciò che Gattuso pensava si potesse ottenere ciò che la Fiorentina intendeva fare. Però c’è da sottolineare come l’allenatore abbia lasciato sul tavolo un biennale per un totale 5 milioni di euro. C’è da sottolineare come Mendes non sia il procuratore di Gattuso e questo è un riscontro oggettivo dei fatti”.

Italiano è il tecnico giusto per la Fiorentina?
“E’ un ottimo allenatore. Non c’è bisogno di sottolinearlo ulteriormente perché chi porta in Serie A lo Spezia e lo salva quando era dato per spacciato alla vigilia del campionato, ha dimostrato sul campo il proprio valore. Vedremo l’organico della Fiorentina, i rinforzi che verranno, ma va lasciato lavorare con tranquillità. E’ stato una delle rivelazioni dello scorso anno, merita la considerazione di cui gode”.