Kokorin e Malcuit: doppio flop che pesa, la posizione di Pradè è sempre più in bilico

Possiamo dire che Daniele Pradè ha toppato di brutto per l'ennesima volta. A Gennaio la squadra non si è rinforzata e forse soltanto indebolita.

 

Possiamo dire che Daniele Pradè ha toppato di brutto per l’ennesima volta. A Gennaio la squadra non si è rinforzata e forse soltanto indebolita.

Commisso ha ribadito più volte la fiducia al direttore sportivo attuale ma in estate sarà rivoluzione al 90%.

“Sono due calciatori già disponibili”
Questa la valutazione del Direttore Sportivo della Fiorentina, Daniele Pradè, sui rinforzi del mercato invernale, Aleksandr Kokorin e Kevin Malcuit, all’inizio di febbraio. Due mesi dopo, in due hanno messo insieme appena 270 minuti di gioco, con un apporto praticamente nullo alla causa viola.

Non ci siamo
Parte della colpa è stata di problemi fisici non preventivati. Per Kokorin, una ricaduta su una vecchia cicatrice che lo ha costretto a rintanarsi a Roma per dieci giorni di test approfonditi; per Malcuit un fastidio in allenamento che gli ha precluso la trasferta di Marassi. Non che in campo sia andata molto meglio. Il russo non ha lasciato traccia contro Inter, Udinese e Roma, il francese ha combinato qualcosa di apprezzabile solo nella sconfitta in casa dei friulani, per poi rischiare di inguaiare definitivamente la stagione della Fiorentina regalando due reti al Parma.

Già disponibili: in effetti in quel momento lo erano, ma quanto erano pronti e quanto erano, quanto sono, all’altezza della situazione? Le nove partite che restano non possono in ogni caso riscattare del tutto sessanta giorni di delusioni da parte dei due ultimi arrivati, le cui strade a fine stagione verranno separate dai rispettivi accordi: Kokorin rimarrà a Firenze, forte dei tre anni di contratto che ancora gli resteranno; Malcuit farà ritorno a Napoli, dato che il suo è un prestito secco con solamente dei bonus legati alle prestazioni in viola. La Fiorentina potrebbe, volendo, intavolare una nuova trattativa con l’agente e i partenopei per riavere il terzino anche nella prossima annata, ma senza una decisa inversione di tendenza sul campo è difficile che questo avvenga.