L’ex procuratore di Kokorin: “A 29 anni è ancora un ragazzino, può dare tanto alla Fiorentina. Ma se un giocatore va in un club e non gioca è evidente che qualcosa non torna”

Il signor Sandor Varga, ex procuratore dell’attaccante della Fiorentina Aleksandr Kokorin, ha parlato a RB Sport delle prospettive del giocatore in maglia viola e del pochissimo minutaggio in campo avuto fino ad ora: “Kokorin alla Fiorentina gioca poco? La cosa più importante per me è il rapporto allenatore-giocatore. Prima di un trasferimento parlo con l’allenatore. Se un giocatore va in un club e non gioca, allora qualcosa è stato fatto molto male. L’essenza del trasferimento è rafforzare la squadra, ma sembra che questo non stia accadendo. E questo è molto triste”.

 

 

Sull’esperienza allo Spartak Mosca: “Quando si è trasferito allo Spartak, ho pensato che fosse un trasferimento importante, l’ho visto come una buona prospettiva per Kokorin. È un calciatore di grande talento ed è un peccato che la sua carriera per vari motivi vada nella direzione sbagliata. Ho capito il suo arrivo allo Spartak, ma non capisco il significato della sua partenza”.

 

Se si potrà vedere ancora il Kokorin che ha brillato in passato? “Ha 29 anni, è un ragazzino ancora. Ibrahimovic segna gol all’età di 40 anni. Se Kokorin trova il top della forma e viene trattato come si deve da club e allenatore può dare tanto alla sua attuale squadra può anche tornare a far parte della Nazionale russa”.

Sulle presunte controversie sul massaggiatore personale di Kokorin e la Fiorentina che non sembra molto contenta della sua presenza: “Se si mira al successo complessivo e questa figura può aiutare davvero il giocatore, qualunque club troverebbe una via di mediazione. Ma tali questioni vengono discusse in anticipo e, se il giocatore riceve il consenso, non possono sorgere problemi. Ma se non ci sono stati accordi preliminari naturalmente ci saranno problemi”.