Napoli-Fiorentina Femminile 1-0. Viola ancora in fondo alla classifica. Ora Panico rischia

Acuti spedisce il Napoli in paradiso e la Viola all'inferno.

Doveva essere la serata del riscatto, è diventata la Caporetto della Fiorentina Femminile. Il Napoli batte la formazione gigliata per 1-0 e la lascia stipata in fondo alla classifica. Ottima preparazione del match da parte del tecnico Alessandro Pistolesi. Male invece l’allenatrice viola che sbaglia i cambi e dimostra di non essere mai entrata nei meccanismi di questa squadra. La rivoluzione viola rischia di fare un vero e proprio fagotto. Ora la posizione di Patrizia Panico si fa piuttosto critica, anche se difficilmente la società opterà per l’esonero vista l’enorme fiducia riposta nell’ex attaccante gigliata.

La cronaca

Spinge subito forte sull’acceleratore la squadra toscana, ma la reazione aggressiva dopo le due sconfitte all’esordio impatta su un’ottima difesa partenopea guidata da una Sofia Colombo in stato di grazia. Al decimo del primo tempo, Neto smarca Sabatino davanti ad Aguirre ma l’ex Milan e Sassuolo spara sul palo. Lo spavento scuote la formazione di casa che si riversa in attacco con sortite veloci sfruttando la velocità di Goldoni e di Erzen. Proprio la slovena pareggia il conteggio dei pali a pochi minuti dalla fine del primo tempo. La replica gigliata è sterile e imprecisa. Il gioco non c’è e si vede. Ci si affida, più che altro, alle giocate dei singoli, simbolo della mancanza di una vera e propria unione d’intenti in casa viola. Si va al riposo sullo 0-0.

Nella ripresa doppio cambio per la compagine viola. Baldi e Lundin lasciano posto a Cafferata e Piemonte, e qui c’è già la prima obiezione. Federica Cafferata viene schierata nel ruolo di esterno alto, giocando tra l’altro molto bene con spunti e sortite interessanti, ma la sua attitudine principale è quella di difendere, e spesso manca all’appuntamento col passaggio lungo. Piemonte invece entra bene in gara. Dopo venti giri di lancette della ripresa, Panico getta nella mischia anche Martinovic richiamando Kravets; Fiorentina a trazione ultra offensiva, a rischio di esposizione ai contropiedi e ai lanci lunghi. E proprio da un lancio lungo, Arianna Acuti si ritrova a tu per tu con Schroffenegger e la batte per il vantaggio del Napoli all’82esimo. Le viola reagiscono e all’87esimo Piemonte si guadagna un rigore per fallo di mano da parte di Colombo. Dagli undici metri va proprio l’ex Roma e Siviglia che sceglie la soluzione di potenza e non di precisione, palla sul palo con le possibilità di un pareggio in extremis che sfumano. Pistolesi incita le sue ragazze alla resistenza e al 93esimo arriva il triplice fischio con i primi tre punti per le azzurre. La Fiorentina invece resta sul fondo della classifica a ridosso della pausa per le Nazionali.