Teotino: “Commisso? Entusiasmo si spegne. Ma spesso ha esacerbato gli animi”

L’ex dirigente viola e giornalista Gianfranco Teotino ha parlato del tema relativo allo stadio a Radio Bruno: “Dopo tanti anni non è cambiato nulla. La voglia di fare di Commisso? Non ho dubbi, ne ho di più sulla chiarezza delle sue idee. Gli uomini di cui si è circondato non hanno aiutato la sua scelta, migrare dalla Mercafir al Franchi e alcune prese di posizione hanno esacerbato gli animi degli interlocutori, e ha ignorato che il Franchi appartiene al patrimonio di Firenze e dell’Italia intera.

 

 

 

 

Il fatto è che ci trasciniamo da anni il problema della burocrazia che in Italia rende impossibile qualsiasi investimento e progetto, nel calcio ne paghiamo il conto sull’impiantistica. A Firenze sono 20 anni che si discute di aree senza riuscire a svuotare il muro di omissioni che pregiudicano ogni tipo di intervento. La fretta però fa brutti scherzi: nell’autorizzazione mandata al MiBact non è stato allegata la sostenibilità economico finanziaria dell’intervento, che poteva cambiare le carte in tavola. Nei panni di Commisso, gli entusiasmi si spengono, anche perché si è dovuto scontrare con una pandemia che impone a tutti di riflettere e ridimensionarsi.