Tuttosport: Gattuso-Fiorentina, i retroscena della rottura

"La trattativa fallita per Oliveira è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. La Viola ha ritenuto spropositate le richieste del Porto nonché l’ammontare delle commissioni che sarebbero state chieste dall’agente portoghese."

 

Xavier Jacobelli, direttore di Tuttosport, sul proprio giornale affronta il caso Gattuso-Fiorentina. Questi alcuni passaggi all’interno dell’editoriale:

“Rino Gattuso fa l’allenatore da otto anni. In questo periodo, nessun giocatore della scuderia di Jorge Mendes è stato preso su sua indicazione, dal club di cui era dipendente il campione del mondo. Anche perché Jorge Mendes non è il procuratore di Rino Gattuso, semmai un amico, ma questo è un altro paio di maniche. Vincolato sino al 30 giugno dal contratto con il Napoli, Gattuso rimane in attesa di raccontare la sua verità, certamente molto diversa dalle congetture.

A Tuttosport risulta che la rottura con la Fiorentina sia stata causata dalla profonda divergenza fra il nuovo allenatore e la società sull’intera strategia di rafforzamento della squadra. La trattativa fallita per Oliveira è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. La Viola ha ritenuto spropositate le richieste del Porto nonché l’ammontare delle commissioni che sarebbero state chieste dall’agente portoghese. Ma Gattuso non c’entra. E non ha chiuso il rapporto con la Fiorentina perché allettato da una precedente offerta del Tottenham, arrivata dopo e non prima della rottura.”