Verso il Genoa: probabili formazioni, parole di Italiano e situazione rossoblù con il cambio di panchina

Viola e grifoni si sfideranno domani alle 20:45 al Franchi. Tra i possibili ventidue titolari e la nuova guida tecnica degli ospiti.

Si avvicina Fiorentina-Genoa, in programma domani, 17 gennaio, alle ore 20:45 all’Artemio Franchi. Dopo l’ottima vittoria in Coppa Italia a Napoli, la viola è chiamata a rispondere anche in campionato contro una squadra stravolta dagli ultimi giorni, decisamente confusionali.

Il primo aspetto da analizzare è chi scenderà in campo domani. Riportiamo le probabili formazioni raccolte dagli inviati di Tuttomercatoweb.com. Per quanto riguarda la Fiorentina, potrebbe essere l’occasione giusta per Ikoné per partire titolare; pochi i dubbi in difesa, dove Igor prenderà il posto di Quarta al centro. Il ballottaggio Maleh-Duncan può portare a una riconferma del marocchino dopo l’ottima prova in Coppa Italia. Chi invece ha giocato malissimo nell’ultima uscita è Drągowski, ma il polacco avrà probabilmente un’altra chance. In casa Genoa, è da tenere in conto un esordio per il neo-acquisto Yeboah.

FIORENTINA (4-3-3): Drągowski; Odriozola, Milenkovic, Igor, Biraghi; Bonaventura, Torreira, Maleh; Ikoné, Vlahovic, González. All.: Italiano.

GENOA (4-3-3): Sirigu; Hefti, Østigård, Vanheusden, Criscito; Sturaro, Rovella, Portanova; Ekuban, Destro, Yeboah. All.: Konko.

Intanto, oggi il mister Vincenzo Italiano ha risposto alle consuete domande dei colleghi in conferenza stampa. È tornato sulla vittoria di Napoli, esaltando soprattutto la reazione, ma non dimentica il percorso di crescita. “Dobbiamo imparare tanto per il futuro, specialmente per gli errori commessi. Ogni giorno io cerco di essere più bravo del giorno prima. Il ko di Torino ci ricorda di come non si deve mai abbassare la guardia”. Sui nuovi acquisti: “Si vede che sono felici di essere qui. Spero che le qualità di Piątek possano essere esaltate. Ikoné fa tante domande e ha fretta di mettersi al pari degli altri, a breve sarà a regime”. Per quanto riguarda il portiere, stavolta non si sbilancia: “Prima del Napoli avevo detto che sarebbe partito Drago e non ha portato bene… Per domani vediamo”. Su Vlahovic: “La situazione è sempre la stessa, comincerà a darmi fastidio quando non farà il suo dovere. Per me non è cambiato nulla, tutti gli allenatori vorrebbero goleador così a disposizione”.

Se diamo un’occhiata alla situazione degli avversari, il Genoa non sta certo vivendo la più stabile e rosea delle situazioni. Shevchenko, subentrato circa due mesi fa a Ballardini, non ha soddisfatto la società rossoblù ed è stato esonerato dopo la sconfitta in Coppa Italia contro il “suo” Milan. Tre gol segnati e tre punti fatti in nove giornate di Serie A non sono certo numeri che stanno dalla sua parte. In attesa di capire manovre future del Genoa, in panchina a Firenze siederà ad interim Abdoulay Konko, ex allenatore dei rossoblu U-17 ed ex calciatore, con vice Roberto Murgita.